Sistri – aggiornamento

Con la pubblicazione del Decreto-Legge n. 91 del 24.06.2014 sembrerebbe non escluso definitivamente il sistema Sistri, anzi viene ribadito che verrà indetta apposita gara d’appalto per l’affidamento di un nuovo sviluppo del sistema.

A tale proposito si inviato le aziende, al fine di rendere coerente la propria iscrizione con le attività soggette,  di verificare quanto segue:

  • calcolo del numero dei dipendenti (si riporta integralmente il testo normativo):

Il numero di dipendenti di ciascuna Unità Locale è calcolato con riferimento al numero di addetti, ossia delle persone  occupate  nell’Unità  Locale  dell’Ente  o  dell’impresa  con  una  posizione  di  lavoro  indipendente  o dipendente  (a  tempo  pieno,  a  tempo  parziale  o  con  contratto  di  formazione  lavoro),  anche  se temporaneamente assente (per servizio, ferie, malattia, sospensione dal lavoro, cassa integrazione guadagni, eccetera). I lavoratori stagionali sono considerati come frazioni di unità lavorative annue con riferimento alle giornate  effettivamente  retribuite.  In  caso  di  frazioni  si  deve  arrotondare  all’intero  superiore  o  inferiore  più vicino.  Qualora,  al  momento  del  pagamento  del  contributo  annuale,  sia  certo  che  il  numero  di  dipendenti occupati si è modificato rispetto all’anno precedente in modo da incidere sull’importo del contributo dovuto, è possibile indicare il numero relativo all’anno in corso, previa dichiarazione al SISTRI.”

Vi chiediamo cortesemente di riverificare il suddetto dato e di darcene comunicazione, in quanto l’obbligatorietà all’utilizzo del sistema avviene esclusivamente a riguardo dei rifiuti pericolosi per aziende aventi un numero di addetti per (singola) unità locale superiore a 10.

  •  mezzi iscritti all’Albo Gestori Ambientali in categoria 5 ed in categoria 1 (relativamente ai rifiuti urbani pericolosi):

Per poter procedere alla cancellazione dal Sistri, occorrerà obbligatoriamente prima cancellarli dalle categorie sopra menzionate.

A riguardo del pagamento dei diritti annuali, si allega per conoscenza, una interpretazione giuridica apparsa all’interno di una rivista di settore, a riguardo della sospensione del sistema sanzionatorio del sistema SISTRI, anche in merito al versamento dei diritti annuali (di cui non condividiamo nella sostanza, seppur ben argomentata).

In ogni caso, come ormai è evidente e superfluo ribadire, tutta la problematica “SISTRI” appare quanto mai nebulosa a livello interpretativo per molti aspetti (l’articolo allegato ne è la prova), nonché di impossibile previsione futura.

Sta chiaramente alle Singole Imprese decidere se procedere a “finanziare” il suddetto “sistema” con il pagamento dei diritti annuali (e non solo), oppure attendere l’evolversi della situazione in attesa di chiarimenti ufficiali Ministeriali.

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