JOBS ACT E DECRETI ATTUATIVI: MODIFICHE AL D.LGS. 81/08 E NUOVE DISPOSIZIONI

Il 23 settembre 2015 sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale quattro Decreti attuativi del Jobs Act contenenti anche regolamenti e disposizioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

L’iter applicativo delle disposizioni si completerà dal 180° giorno successivo all’entrata in vigore (24/09/2015) dei suddetti decreti.

 

Riferimenti normativi:

  • LEGGE 10 dicembre 2014, n. 183.
  • DECRETO LEGISLATIVO 14 settembre 2015, n. 148 (D.Lgs. 148/2015)
    Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183. (Gazzetta Ufficiale n. 121 del 23.09.2015)

  • DECRETO LEGISLATIVO 14 settembre 2015, n. 149 (D.Lgs.149/2015)
    Disposizioni per la razionalizzazione e la semplificazione dell’attività ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183. (Gazzetta Ufficiale n. 121 del 23.09.2015)

  • DECRETO LEGISLATIVO 14 settembre 2015, n. 150 (D.Lgs. 150/2015)
    Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell’articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183. (Gazzetta Ufficiale n. 121 del 23.09.2015)

  • DECRETO LEGISLATIVO 14 settembre 2015, n. 151 (D.Lgs. 151/2015)
    Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183. (Gazzetta Ufficiale n. 121 del 23.09.2015)

 

Principali novità e modifiche:

  • Revisione della composizione del Comitato per l’indirizzo e la valutazione delle politiche attive e per il coordinamento nazionale delle attività di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro e Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro, conseguente istituzione presso il Ministero della Salute (e non più presso il Ministero del Lavoro);
  • Introduzione di strumenti tecnici e specialistici di INAIL rivolti ai datori di Lavoro per la riduzione del livelli di rischio;
  • Possibilità per il datore di lavoro di svolgere direttamente i compiti di primo soccorso, nonché di prevenzione degli incendi e di evacuazione, anche nelle imprese o unità produttive che superano i cinque lavoratori;
  • Acquisizione delle informazioni per il calcolo del premio assicurativo attraverso la realizzazione di un apposito servizio sul portale dell’INAIL;
  • Trasmissione all’INAIL del certificato di infortunio e di malattia professionale esclusivamente per via telematica a carico del medico o della struttura sanitaria competente al rilascio (esonero per il datore di lavoro)
  • Trasmissione all’autorità di pubblica sicurezza delle informazioni relative alle denunce di infortunio mortali o con prognosi superiore a 30 giorni a carico dell’INAIL (esonero per il datore di lavoro)
  • Abolizione dell’obbligo di tenuta del registro infortuni: il Datore di lavoro provvederà ad inoltrare la denuncia direttamente ad INAIL attraverso portale (si attende un decreto interministeriale istitutivo del Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro –SINP-).
  • Violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro: applicazione del “cumulo giuridico”. In caso di più violazioni viene applicata la pena prevista per il reato più grave con un aumento di una quota prefissata. Particolare attenzione viene posta alla sorveglianza sanitaria dei lavoratori ed alla formazione obbligatoria in materia di prevenzione e sicurezza.
  • Applicazioni ed esclusioni del Testo Unico della Sicurezza (D.Lgs.81/08): viene confermata l’applicazione di cui all’art. 21 del D.Lgs.81/08 nei seguenti contesti “soggetti che svolgono attività di volontariato in favore delle associazioni di promozione sociale di cui alla legge 383/2000, delle associazioni sportive dilettantistiche di cui alla legge 39/1991 e delle associazioni religiose, dei volontari accolti nell’ambito dei programmi internazionali di educazione non formale”; restano esclusi “i piccoli lavori domestici a carattere straordinario e l’assistenza domiciliare ai bambini ammalati e ai disabili.”

 

 

Operatività delle disposizioni:

  • Per l’abolizione dell’obbligo del Registro infortuni: 24.12.2015

(dal 90° giorno successivo all’entrata in vigore del decreto semplificazioni)

 

  • Per altre disposizioni: 24.03.2016

(dal 180° giorno successivo all’entrata in vigore dei suddetti decreti)

 

 

Fonti bibliografiche:

  • Gazzetta Ufficiale n. 121 del 23.09.2015
  • Il Sole 24Ore “Jobs Act, la guida completa”, Ottobre 2015

 

Per approfondimenti:

www.jobsact.lavoro.gov.it

 

www.inail.it

 

www.salute.gov.it/portale/temi/p2_4.jsp?lingua=italiano&tema=Ambiente e salute&area=Sicurezza lavoro

 

 

Per il Settore Formazione e Sicurezza: Daniela Pasquini  daniela@pasquiniconsulenze.it

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